Il solito Cassis, dopo un facile girone eliminatorio e dopo essersi sbarazzato di alcuni compagni di
squadra, giungeva in finale contro Campana (Ponte). Quest'ultimo risultava parecchio ostico al cavernaghese ed alla fine si imponeva per 3-0, risultato troppo pesante per i valori visti in campo. Ma Cassis non ha di certo disputato la sua partita migliore e la vittoria di Campana è senz'altro meritata.Un sorprendente Vitali agguanta il terzo posto (miglior risultato personale) dopo aver battuto nella finalina-derby uno stanco Pedrini, sicuramente demoralizzato per la mancata finale (battuto a sorpresa da Cassis nella semifinale).
Buona la prestazione di Rovetta e Zanini, giunti ai quarti. Rovetta con Pedrini disputava anche un eccellente torneo di doppio che fa ben sperare per il futuro.
Discreti i risultati per gli esordienti, mentre Frosio incappa in un pessimo esordio stagionale. Infine, per i nostri giovanissimi atleti è stata un'ottima occasione di confronto con i coetanei che li invoglierà a migliorare nella tecnica.
Decisamente negativo, a nostro parere, il cambio di formula per i gironi eliminatori imposto dal CSI. Gli incontri al meglio dei tre set servono solo a far giocare poco chi già usciva nei turni iniziali e rischiano di falsare il risultato soprattutto per chi ha bisogno di carburare. E i gironi da quattro giocatori non servono a compensare, anzi, creano ulteriore squilibrio visto che poi diversi gironi erano ancora composti da sole tre unità. Tutto questo per ottimizzare il tempo? Probabile, peccato però che il torneo si è concluso grossomodo al solito orario, se non più tardi...
